A Londra non si va a scuola la mattina: si studia nella casa dove dormi. Vivi da un insegnante di inglese che ti accoglie come ospite, e la lezione si fa al tavolo della cucina o in salotto, voi due soli. Sei l’unico allievo, e dalla colazione alla cena in casa si parla inglese, senza nessuno con cui ripiegare sull’italiano.

La casa è a Londra o nella sua area, nel quartiere dove l’insegnante vive: può essere una zona residenziale, lontana dal centro, e la posizione esatta te la scrivo nel profilo che ricevi prima di confermare. In centro si scende in metropolitana quando c’è una visita da fare; il resto del tempo l’inglese lo senti dove lo sentono i londinesi, al negozio all’angolo o aspettando l’autobus.

Perché Londra

Il vantaggio di Londra è che la lingua non finisce con la lezione. Ogni uscita con l’insegnante diventa un’ora di conversazione che nessuno ha preparato: il mercato, un parco, un museo. E le collezioni permanenti del British Museum, della National Gallery e della Tate Modern si visitano senza biglietto, che è un buon posto dove parlare inglese quando piove.

Ci si arriva in poche ore, con i voli per Heathrow, Gatwick e London City, oppure in treno via Parigi scendendo a St Pancras; da questi punti organizziamo il transfer. Una cosa da sapere prima di prenotare: per il Regno Unito la carta d’identità non basta più e serve l’autorizzazione elettronica di viaggio, che si chiede online. Le regole dell’eTA per l’Inghilterra le abbiamo spiegate una per una. Se invece il ritmo di Londra non è quello che cerchi, la stessa formula esiste a Oxford, in una città che si attraversa a piedi.

Come funziona

Le lezioni sono tutte individuali e si scelgono a settimana: dieci, quindici, venti, venticinque o trenta ore, con l’orario che fissi insieme al tuo insegnante — due ore la mattina e una il pomeriggio, oppure tutto in un blocco, come rendi meglio. La formula da dieci ore si prende soltanto insieme ad attività o visite culturali: con così poche ore di lezione è il tempo passato fuori a fare la differenza.

Hai la tua camera e mangi a tavola con loro, colazione, pranzo e cena: non devi pensare a procurarti da mangiare. Si arriva la domenica, così ti resta il pomeriggio per ambientarti, e si riparte il sabato, con le lezioni dal lunedì al venerdì. Se il volo ti fa arrivare un giorno prima, aggiungiamo la notte con i pasti, niente di complicato. Il bagno privato ce l’hanno solo alcune case: se ti serve dimmelo subito e cerco fra quelle.

Chi ti ospita è chi ti insegna. L’insegnante l’abbiamo scelto noi e la casa è stata controllata prima di proporla: nel profilo trovi chi è, come vive, in che zona sta e se ci sono bambini o animali. Se qualcosa non ti convince cerco un’altra famiglia, e non confermi niente prima di aver detto sì a una casa precisa. Se a Londra hai già dove dormire, con la formula «solo lezioni» tieni le stesse ore a casa sua, senza alloggio né pasti.

Una giornata tipo

La mattina si fa colazione con la famiglia e poi si studia in casa, partendo dal tuo livello e spesso dagli errori di ieri sera a tavola. Il pomeriggio si esce: il mercato del quartiere, uno di quei parchi enormi dove i londinesi corrono e portano il cane, un’informazione da chiedere, una frase detta troppo in fretta da farsi ripetere. La sera si cena insieme e si racconta la giornata, e nessuno la chiama lezione. Le visite culturali si prenotano a parte e si scelgono con l’insegnante, secondo la zona dove abita: la Torre di Londra, St Paul’s Cathedral, una crociera sul Tamigi.

Quanto costa un soggiorno a Londra

Il prezzo dipende dalle ore di lezione a settimana, da quanto resti e dalle opzioni che aggiungi: attività, visite culturali, bagno privato, transfer. Lezioni individuali, camera e pasti stanno in una tariffa sola; restano a parte il viaggio e quello che spendi in città.

Un soggiorno personalizzato secondo i vostri obiettivi

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Soggiorno a casa del docente

  • Alloggio in pensione completa con lezioni individuali quotidiane
  • Immersione totale nella vita quotidiana con attività culturali
  • Prezzi a partire da £880 in base al programma scelto

*Le 10 ore di lezioni devono essere combinate con Attività Quotidiane e/o Visite Culturali.

⚠ Per i partecipanti sotto i 18 anni, le Attività Quotidiane e/o le Visite Culturali sono obbligatorie.

Questi prezzi sono indicativi di partenza e possono variare.

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Chi ci va

Nella stessa casa, in settimane diverse, passa chi lavora in inglese e chi lo riprende dopo trent’anni. Chi ha davanti un colloquio o una serie di riunioni prende una o due settimane a venticinque o trenta ore e lavora sul vocabolario del suo mestiere; chi riparte da zero non ha un gruppo di cui seguire il ritmo, e la lezione comincia dal suo livello. Chi ha qualche anno in più sceglie quasi sempre quindici o venti ore invece di trenta, perché il pomeriggio libero serve: è lì che si parla davvero, e la sera si torna in una casa e non in una camera d’albergo. Chi prepara un esame, dal Cambridge all’IELTS fino alla maturità, lavora con l’insegnante sul formato della prova.

Se parte vostro figlio, la prima cosa che vi mando è il profilo della famiglia, e la sera sono loro a chiedergli com’è andata la giornata. Finché non ha diciotto anni non lo lascio con i pomeriggi vuoti: le lezioni vanno sempre insieme alle attività, così esce con l’insegnante invece di restare in camera col telefono. Se ne ha meno di sedici, all’aeroporto dove atterra lo aspetta qualcuno che abbiamo scelto noi, a meno che ad accompagnarlo ci siate voi. E se è più piccolo non sta mai da solo: c’è un adulto con lui tutto il giorno. Non ve lo scrivo per metterci al riparo: se fosse mio figlio sono le cose che vorrei sapere prima di dire sì.

Domande frequenti sull’inglese a Londra

I soggiorni vanno sempre dalla domenica al sabato?

Sì: si arriva di domenica, si riparte di sabato, e le lezioni vanno dal lunedì al venerdì. Se il tuo volo atterra a notte, dillo subito: avviso la famiglia e l’arrivo si organizza. E se ti servono una o due notti in più, si aggiungono al soggiorno.

Ho un’allergia, oppure non voglio animali in casa: si può?

Sì, ed è una delle prime cose che chiedo. Prima di proporti una famiglia so se ci sono animali, bambini o fumatori, e come si mangia a casa loro. Il profilo ti arriva prima della conferma; se qualcosa non ti va, cerco un’altra famiglia.

Quante ore di lezione al giorno, e chi decide gli orari?

Scegli 10, 15, 20, 25 o 30 ore a settimana — le 10 ore si combinano con attività o visite. Gli orari si fissano con il tuo insegnante: due ore la mattina e una il pomeriggio, oppure tutto in un blocco. Se vieni soprattutto per parlare, 10 o 15 ore con le attività lasciano spazio alla vita della casa.

Che cosa comprendono le attività con l’insegnante?

Momenti di vita, non lezioni travestite: cucinare insieme, il mercato, una camminata in un parco, il cinema, un gioco da tavolo. Si scelgono con l’insegnante secondo i tuoi gusti e cosa c’è intorno a casa sua. In quelle ore trasporti e ingressi sono compresi. Le visite culturali — musei, monumenti — sono un’opzione a parte, con una lista propria.

Posso avere un bagno privato? E se preferisco tenere il mio alloggio?

Il bagno privato esiste come opzione, secondo le famiglie; senza, si condivide quello di casa. Se a Londra hai già dove dormire, la formula «solo lezioni» tiene le stesse lezioni individuali a casa dell’insegnante, senza alloggio né pasti.

E se nessun profilo mi convince?

Lo dici, e cerco ancora. Capita che servano due o tre proposte prima di quella giusta: la famiglia è la cosa che conta di più, e confermi solo dopo aver detto sì a una famiglia precisa.

Che tempo fa a Londra, stagione per stagione?

Il clima è oceanico: mite e umido, con la pioggia possibile in qualunque mese. D’inverno il freddo è umido più che pungente e la luce finisce a metà pomeriggio; in primavera e in autunno sole e rovesci si alternano nello stesso giorno. L’estate è tiepida, con la luce fino a tarda sera. Se cerchi il mare e una città più piccola, la stessa formula esiste a Brighton.

Partire per Londra

Scrivimi due righe: quando vorresti partire e come te la cavi adesso con l’inglese — anche «male» va benissimo. Se parte tuo figlio, dimmi quanti anni ha e cosa ti preoccupa. Poi cerco la persona giusta a Londra, ti mando il suo profilo e ne parliamo: non c’è niente da confermare finché non ti convince. Scrivimi: ti rispondo io.

Se Londra ti sembra troppo, la stessa formula esiste nel Surrey: la contea appena a sud, mezz’ora di treno dal centro, dove la campagna comincia dietro le case.