Qui un corso di inglese a casa dell’insegnante non ti chiude in un’aula. L’inglese lo senti appena esci: in metropolitana, al banco del negozio, al mercato. Arriva veloce, con accenti che i libri non preparano, e nessuno lo mette in pausa per farti ripetere. Dopo qualche giorno smetti di tradurre in testa e cominci a seguire il filo.

La casa sta nel quartiere dove vive chi ti insegna, spesso residenziale, non necessariamente in centro. Si studia lì, al tavolo o in salotto, e l’allievo sei soltanto tu. In centro si scende quando c’è una visita da fare. Il resto del tempo parli dove parlano le persone di quella strada: chi chiede il pane, chi aspetta l’autobus, chi commenta la pioggia senza guardarti.

Quando piove resti nei musei

Quando il cielo si chiude — e a queste latitudini succede in ogni stagione — le collezioni permanenti del British Museum, della National Gallery e della Tate Modern si visitano senza biglietto. Non è un giro per un gruppo: ci vai con l’insegnante, o da solo, e parli di quello che hai davanti. È un inglese diverso da quello del tavolo, fatto di didascalie, di una domanda a chi è in coda, di un quadro che va raccontato con le parole che hai. Non devi farli tutti: uno basta, se ci resti il tempo di parlare invece di scattare e uscire. Una settimana grigia qui non è una settimana persa: i musei ci sono, la metro gira, il negozio sotto casa apre lo stesso. L’inglese non aspetta il bel tempo.

Qui la scala è quella di una capitale: più rumore, più lingue in coda alla cassa, un inglese che nessuno ha rallentato per uno studente. Se ti serve un paese tranquillo, la stessa formula sta nel Surrey; se vuoi una città che si gira a piedi, a Oxford.

Il primo scambio vero spesso non è al tavolo: è chiedere se il bus ferma dopo il ponte. Chi ti risponde va per i fatti suoi, e la frase dopo esce già più corta.

Si arriva di domenica e si parte di sabato, lezione dal lunedì al venerdì. Le ore le scegli prima, da dieci a trenta a settimana, sempre individuali. Dieci ore stanno insieme ad attività o visite, che si aggiungono al soggiorno; con quindici o venti il pomeriggio resta tuo. Si parte in qualunque mese, la città non ha una stagione in cui si spegne. C’è anche «solo lezioni»: le stesse ore, sempre a casa del professore, senza alloggio né pasti.

Hai la tua camera, e si mangia insieme tre volte al giorno. Dove la casa lo permette ti chiedo il bagno solo per te; se il volo ti fa arrivare la vigilia o ripartire un giorno dopo, aggiungo le notti, pasti compresi.

Chi ti apre la porta è chi ti fa lezione. Prima che tu confermi ti mando la scheda: chi c’è in casa, in che zona, se ci sono animali o bambini. Se qualcosa non ti convince, cerco un’altra famiglia.

Il transfer lo organizzo da Heathrow, Gatwick, London City o da St Pancras, se arrivi in treno: è a pagamento. Per il Regno Unito servono il passaporto e l’autorizzazione elettronica di viaggio, che si chiede online: come funziona l’eTA l’ho scritto passo per passo.

Non è un campus in cui dopo lezione ognuno sparisce: la sera sei di nuovo in casa con chi ti insegna.

Se a partire è vostro figlio, quello che conta è con chi passa la giornata: vive da chi gli insegna, ed è seguito ogni giorno dalla famiglia ospitante. A tavola gli chiedono com’è andata. Fino ai diciotto anni le lezioni stanno con le attività o le visite, così il pomeriggio è un museo, un mercato, una linea di metro che non ha mai preso — non la camera. Sotto i sedici il transfer sta nella proposta, a meno che ad accompagnarlo siate voi: all’arrivo lo aspetta la famiglia che lo ospita o l’autista incaricato, e il nome ve lo scrivo prima della partenza. Sotto i tredici, in casa c’è sempre un adulto con lui.

Quanto costa una settimana a Londra

Sotto trovi le tariffe del Regno Unito. A spostare la cifra sono le ore, le settimane, le attività o le visite, il transfer e il bagno privato dove la casa lo permette. Se il transfer lo vuoi, lo metto in proposta in base a dove atterri o a dove scendi dal treno. Nella proposta che ti mando la somma è già calcolata su quello che hai scelto.

Un soggiorno personalizzato secondo i vostri obiettivi

Preferite concentrarvi solo su lezioni individuali? I nostri programmi "Lessons Only" offrono un insegnamento personalizzato senza alloggio presso il docente.

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Soggiorno a casa del docente

  • Alloggio in pensione completa con lezioni individuali quotidiane
  • Immersione totale nella vita quotidiana con attività culturali
  • Prezzi a partire da £880 in base al programma scelto

*Con l'opzione da 10 ore, la settimana comprende anche le Attività Quotidiane e/o le Visite Culturali.

⚠ Per uno studente sotto i 18 anni che soggiorna a casa dell'insegnante, le Attività Quotidiane e/o le Visite Culturali accompagnano le lezioni.

Questi prezzi sono indicativi di partenza e possono variare.

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Le tre cose che tornano nelle mail su Londra

La casa è in centro o in un quartiere residenziale?

Te lo dico nella scheda, prima che tu confermi: la zona, e da lì capisci che metro ti serve per una visita.

Se arrivo in treno a St Pancras, c’è il transfer?

Sì, se lo vuoi: St Pancras è uno dei punti da cui lo organizzo, insieme a Heathrow, Gatwick e London City. All’uscita ti aspetta la famiglia che ti ospita o l’autista incaricato, e da lì ti accompagnano a casa.

Che tempo aspettarsi, e cosa mettere in valigia?

A Londra la pioggia non sceglie il mese, e in metro te la porti dietro. D’inverno la luce cala presto e il freddo è umido; in primavera e in autunno un rovescio e un po’ di sole possono stare nello stesso pomeriggio; d’estate è mite e le giornate si allungano. In valigia conta più un impermeabile e scarpe da marciapiede bagnato che un cappotto pesante.

Per cercarti una casa a Londra mi bastano due frasi: quando vorresti partire e come ti senti con l’inglese oggi. Se è per vostro figlio, l’età e quello che vi fa esitare sono il punto da cui parto. Ti mando la scheda, la leggi con calma, e ne parliamo. Il modulo di contatto è questo.